Progetti

Rural Training Centre

Rural Training Centre

Il Rural Training Centre è una scuola professionale maschile e femminile che si occupa della formazione dei giovani agricoltori ed allevatori con varie didattiche di avviamento artigianale. Fa parte assieme all'Huruma Health Centre e alla Tumaini Children's Home del complesso della missione proprietà dell'Arcidiocesi di Nyeri.

I giovani, di età minima di 16 anni (al termine della scuola dell'obbligo), vengono proposti dai leaders religiosi e dalle autorità locali. La durata del corso è biennale e consente di ottenere un certificato rilasciato dal governo. Ogni anno il RTC accoglie circa 80 ragazzi e ragazze, per i quali il Rural costituisce innanzitutto un luogo di aggregazione, crescita, maturazione e educazione alla vita.

Oltre ad un'istruzione generale ed al programma specifico di formazione degli agricoltori sono attivi presso il Rural Training Centre vari laboratori. Per le ragazze sono infatti inclusi nel programma anche corsi di sartoria, maglieria, orticoltura e scienze domestiche. Per i ragazzi, invece, sono attivi al Rural un laboratorio di falegnameria ed un laboratorio di lavorazione del metallo e carpenteria, che consentono ai giovani l'apprendimento di vari esercizi, tra i quali: saldatura elettrica e ad ossigeno, preparazione di attrezzi agricoli, di contenitori, di carriole e carri trainati da animali, di cucine per casa e scuole e vari altri attrezzi utili per le attività della comunità. Gli allievi imparano inoltre l'idraulica e a riparare motori.

Rural Training Centre

Fa inoltre parte del Rural Training Centre il Centro Ceramiche che, oltre ad offrire lavoro continuativo ai maestri ceramisti e pittori, forma giovani apprendisti ceramisti provenienti dalle zone limitrofe a Nanyuki. Il Centro Ceramiche del Rural è rivolto in particolare a giovani handicappati fisici: esso coinvolge circa 20 allievi con disagi più o meno gravi, introducendoli alle attività di lavorazione della ceramica e pittura. La produzione di ceramiche è poi collocata sul mercato locale, assicurando un parziale finanziamento dei costi per la gestione del Centro stesso e una reale soddisfazione per i ragazzi-artigiani.

Dalla sua fondazione (1987), il Rural Training Centre ha visto la frequenza di quasi 2000 giovani, che non solo hanno acquisito competenza professionale, ma anche irradiano: disponibilità comunitaria, collaborazione, volontariato di varia forma.

Decine di migliaia di persone hanno beneficiato della competenza e senso di responsabilità degli studenti che hanno frequentato tale struttura.


Salone Sociale

Salone Sociale a Majengo

Il Rural Training Centre segue anche il Salone Sociale Comunitario in bidonville (Social Hall), nel quartiere Majengo: occasione di formazione, educazione e prevenzione, nonché luogo di incontri comunitari per recite e competizioni ricreative per la comunità locale. Il Salone è inoltre il luogo di refezione per i bambini in riabilitazione e di distribuzione di un pasto al giorno agli anziani poveri ed emarginati.

Il Salone Sociale, la cui costruzione è iniziata nel 1993 su affidamento dell'amministrazione di Nanyuki, è aperto dal 1995. Alcune delle attività ricreative attualmente gestite dal Salone riguardano la pratica di sport o attività culturali (quali ad esempio il teatro) ed educative.


Huruma Health Centre

L'Huruma Health Centre è un centro medico specializzato nella cura di particolari malattie, spesso legate ai bambini abbandonati ed emarginati a cui più nessuno presta cure ed attenzione.

Huruma Health Centre

In lingua Swahili il nome Huruma significa "compassione", "misericordia". Il centro, infatti, nasce e funge in particolare come struttura di raccolta per i malati terminali, ovvero per coloro che sono ritenuti incurabili e quindi destinati a morire: qui trovano una dignitosa accoglienza malati di tubercolosi, AIDS, febbri malariche allo stato incurabile (spesso in stretta connessione con l'HIV/AIDS) e cancro.

Questo piccolo ospedale esaudisce così la "speranza" di molti infermi, soprattutto di AIDS, che possono trascorrere gli ultimi giorni della loro vita con decoro, verso una morte dignitosa, affiancati da amici che donano carità e assistiti e confortati da personale medico ed infermieristico.

Il centro sanitario è gestito dalle suore Feliciane, da volontari e da personale infermieristico locale. Le strutture sono aggiornate per un servizio efficiente ai malati terminali e per facilitazioni ambulatoriali per la comunità locale: analisi, test, laboratorio, ambulatorio giornaliero.

Huruma Health Centre

La costruzione, iniziata nel 2000 sotto la direzione di Giuseppe Zencher, ultimata nel 2002 comprende: il blocco centrale ambulatoriale con varie sale ricovero pazienti per una capacità di accoglienza di 60 letti, cucina, deposito, dispensa, lavanderia, sala sterilizzazione, sala mortuaria, casa delle suore, cappella, sala operatori sanitari.

La struttura è stata inoltre recentemente estesa per ospitare un servizio dentistico attivo dal 2008 e tuttora in ulteriore ampliamento. Questo servizio è gestito da dentisti professionisti volontari che si alternano mettendo a disposizione la loro opera in alcuni periodi dell'anno.

L'importante ruolo assunto dall'Huruma Health Center nel sostegno alla comunità di Nanyuki richiede altresì il costante ampliamento delle strutture con la predisposizione di ulteriori posti letto, di nuove zone dedicate alla cura di anziani soli e alla creazione di alloggi per gli operatori i sanitari in servizio o che vogliono prestare servizio di volontariato.

Infine sono in fase di realizzazione strutture che permettano di offrire servizio di consultorio per la maternità e le problematiche legate all'AIDS, nonché nuovi servizi di fisioterapia e la riabilitazione.


Tumaini Children's Home

Il 31 maggio del 2003, l'Arcidiocesi di Nyeri ha inaugurato la Tumaini Children's Home, centro per l'accoglienza di bambini e ragazzi orfani sieropositivi. Questa struttura affianca quelle del Rural Training Centre e dell'Huruma Health Centre nel complesso della missione di Nanyuki proprietà dell'Arcidiocesi. Il centro è gestito dall'O.S.V.I.C. di Oristano.

Tumaini Children's Home

I volontari della Tumaini Children's Home hanno offerto e offrono tutt'ora con amore la loro competenza e tutto ciò che è richiesto a più di 50 bambini colpiti da HIV e AIDS, orfani a causa di questa malattia. Anche loro, per quanto possibile, sono inseriti insieme agli altri bambini nel programma di educazione scolastica elementare e di socializzazione. Tutto il resto è seguito da personale infermieristico locale con un dottore a tempo pieno. Si tratta dell'unica realtà di questo genere nel distretto di Nanyuki, e sorge su un'area di quasi 2000 mq con strutture adeguate. Il 16 luglio 2008 è stata inaugurata la nuova Casa degli Adolescenti. La realizzazione si è resa necessaria nel rispetto della regolamentazione kenyota riguardante i centri di accoglienza dei giovani, che prevede la predisposizione di spazi diversi tra gli adolescenti (al compimento del loro quattordicesimo anno di età) e i compagni più piccoli, per assicurare ad entrambi un'assistenza migliore.

Oltre al sostegno ai bambini sieropositivi (offrendo accoglienza e assistenza continue, alimentazione adeguata, cure mediche di base e specialistiche e scolarizzazione), la Tumaini Children's Home incentiva l'assistenza domiciliare, tramite borse di studio per le spese sanitarie e scolastiche ai bambini malati che hanno almeno un parente che si occupi di loro. I volontari inoltre si occupano di prevenzione dell'AIDS con incontri nelle scuole e nelle comunità e la formazione degli operatori locali per la gestione del Centro.


Tumaini Home Base Programme

Tumaini Home Base Program

Il programma Tumaini Home Base, nella speranza di alleviare il dolore e la sofferenza degli ammalati di HIV/AIDS e dare ai tanti bambini sieropositivi la speranza di vivere, opera fornendo assistenza e supporto a domicilio (nella città e nei villaggi limitrofi) e cure mediche, proteggendo i diritti degli orfani, fornendo materiale scolastico e cercando di prolungare e migliorare la vita degli ammalati assicurando loro e controllando la fornitura dei farmaci antiretrovirali.

Assicurare assistenza e sostegno alle numerose famiglie ed ai genitori colpiti dal dramma dell'HIV/AIDS significa innanzitutto offrire loro la possibilità di prendersi cura dei propri figli e crescerli. Infatti, seppure da alcuni anni è il governo kenyota a fornire gratuitamente i medicinali per le cure antiretrovirali, l'approvvigionamento risulta spesso ancora difficoltoso. Una corretta, regolare e continuativa somministrazione della terapia insieme all'informazione sulle problematiche della malattia sono indispensabili per migliorare le condizioni del malato e fermare la diffusione del contagio.

Attraverso il programma sono anche distribuiti cibo, cure mediche e vestiario a chi ne ha più bisogno. Questo programma è seguito dalla volontaria Maria Piaia.


Programma Riabilitazione Bambini di Strada

Programma Riabilitazione Bambini di Strada

Iniziato nel 1995, in collaborazione con il Dipartimento Opere Sociali ed il Dipartimento Bambini, il Programma Riabilitazione Bambini di Strada è gestito da un educatore coadiuvato da due volontari, tutti provenienti dalla zona.

I bambini oggetto del programma frequentano la scuola pubblica come gli altri bambini, mentre cibo, vestiario e cure mediche sono a carico del centro, che ha cura anche del loro pernottamento.

Il totale dei bambini riabilitati, ora autosufficienti e totalmente inseriti nella comunità locale è di oltre 60. I bambini in riabilitazione attualmente presenti nelle classi elementari sono 34 e sono sostenuti da un programma di adozione a distanza.

Assieme alla riabilitazione dei bambini, è stato avviato un "programma di collaborazione genitori-figli".


Altri...

Altri Progetti

Molti altri sono i progetti ed i lavori che Giuseppe promuove, segue e realizza anche nelle missioni limitrofe a Nanyuki o nel Nord del Kenya, promuovendo tra l'altro l'occupazione di operai locali spesso scelti dalle famiglie in difficoltà, oppure avvalendosi delle competenze e capacità sviluppate nei laboratori del Rural Training Centre (lavori in ceramica, lavori in ferro e legno) e della collaborazione degli ex studenti della scuola.

Fondamentale è inoltre l'esperienza ed il sostegno economico che spesso Giuseppe promuove per l'iniziale unione in cooperative artigianali dei ragazzi che hanno ultimato le scuole e per il loro avviamento ad attività lavorative autonome. In particolare attraverso il programma Autosufficienza Giovani vengono formati ed avviati al lavoro giovani nullatenenti senza occupazione. L’intervento include attività di formazione professionale ed etica, e consiste poi nel fornire ai giovani che hanno terminato la scuola dell'obbligo strumenti di lavoro, materiale specifico e assistenza varia fino alla loro autosufficienza.